ARROSTO

ARROSTO

Raccolta di racconti: 

sezione di narrativa e di arte visuale. L’anima degli artisti in racconti, poesie e illustrazioni.

A brevi passi verso il cielo

“Ho visto il fuoco e la pioggia; il sanguigno corso e il flegma. Persefone e Morte spezzarono il pensiero ed il corpo.

Tu, dono di fine estate, giungesti in prima gioventù, portando in sen l’autunno ed il primo avvolgente ghiaccio.”

Quando si arriva?

“Ha nevicato tutta la notte, acqua che scende da strati di nuvole dense e si fa terra.

Tutto è ricoperto di bianco, soprattutto in montagna. Dopo qualche ora di cielo sereno è il momento ideale per un’escursione."

Consapevolezza

Sposa percorre la navata 

con un velo a coprirle il volto 

a offuscarle la vista

si ferma all’altare”

Discesa

“Vorrei poter di nuovo bere un bicchiere d’acqua fresca, chiara, che scende giù per il gargarozzo, che disseta e fa tirare un sospiro di sollievo, perché sei sollevato quando, disidratato, finalmente bevi…”

Le aucube

“Questa è una storia che mi ha raccontato un giardiniere di Solcio, uno che per mestiere conosce bene i fiori. Ha trascorso gran parte dei suoi giorni a tagliare l’erba e a potare le siepi delle ville sul Lago Maggiore.”

A mia madre

“Odiavi quella terra che odorava di fatica e di sudore Le mani screpolate, i piedi lividi e gelati negli zoccoli I capelli arruffati e la pelle inaridita dal sole.”

Rabbia

“Non vedo

 

non sento

 

non parlo la mia vera lingua

 

perché bruciata”

Docce incantate

“C’è più nebbia in questa stanza che in tutta la notte fuori, come se la foschia della sera si fosse infilata di soppiatto dalla finestra ammassandosi nel mio bagno.”

Una

“Il dolore sottile


di non essere


una”

Le voci del vento

“C’erano una volta due giovanetti, figli di un ricco mercante di stoffe. Questi, rimasto vedovo poco dopo la
nascita del secondogenito, era sempre fuori casa e, non avendo altri a cui affidare i suoi figli, chiamò i
migliori precettori del tempo perché li educassero.”

Pazienza

“L’uomo sparge speranze nella terra fertile

i fiori,

come appariranno?

Si argina

l’umida ferita

tra fragili radici..”

Sei sempre stata qui

“Mhmm… come si sta bene qui dentro.
Sento l’acqua avvolgermi e cullarmi, starei qui a vita. Effettivamente non mi ricordo nemmeno da quanto tempo sono immersa in questa bellissima acqua calda…”

Coincidenze

“Mi sono sempre piaciute le piccole coincidenze. Conoscere qualcuno, innamorarsi, e poi
dopo lunghe conversazioni per riempire i ricordi del tempo precedente al vostro crescere
insieme…”

Generale

Acqua fredda usciva dai secchi. L’ora della doccia era la più odiata da tutti i soldati: nudi, in mezzo ad un piccolo cortile, venivano fulminati da un veloce getto di acqua raccolta direttamente dal fiume…”

Tristezza

“Il mare in tempesta straborda dai miei occhi,

frastagliati

gocce salate insaporiscono

la pelle insipida…”

Ossigeno

“Il suo corpo fluttuava leggero e docile nell’acqua, incurvandosi onda dopo onda, facendosi sospingere dalla corrente. Non era un movimento intenzionale, governato da neuroni e sinapsi, ma solo un lento abbandonarsi,…”

Cambiamento

La prima volta che ti ho vista non mi sei piaciuta.

 

Era un martedì mattina.”

Il colore della malinconia

“«Voglio trovare il colore della malinconia, quale potrebbe essere?»

Questa era la domanda che quel pittore stanco si poneva quel giorno. “

Fiore nascosto

Ti terrò chiuso tra le pagine di un libro

come un fiore di campo colto a mezzogiorno

di una grigia mattinata di giugno

in un prato umido e odoroso di città.”

Li sento ancora parlare di noi

Noi due nel letto

abbracciati,

sento quasi il tuo respiro 

che, dolce, mi accarezza la guancia.”

Ho fatto un sogno

Ho fatto un sogno, l’altra notte. 

Ero minuscola, nessuno mi vedeva, ma potente: soffiavo la vita fra le labbra dei neonati, accoglievo in me l’ultima esalazione dei morenti.”

La ballata di Natsukashii

Io sono Natsukashii, drago marino sfuggito agli umani.

Mistfelia è la foresta che ho creato;

È sovrapposta al mondo da cui sono scappato

E ho dato il compito di proteggerla a quattro guardiani.”